Piumini Invernali
Se d'inverno la vostra camera scende sotto i 18 gradi, o se semplicemente siete freddolosi, il piumino invernale è il capo su cui non vale la pena risparmiare in calore. A differenza dei modelli leggeri o quattro stagioni, un piumino invernale (classificato "caldo" o "molto caldo") ha un'imbottitura più abbondante, pensata per camere fredde o poco riscaldate: case di montagna, stanze esposte a nord, abitazioni dove il riscaldamento si spegne di notte.
La prima decisione riguarda l'imbottitura. La piuma d'oca resta il riferimento per il freddo vero: trattiene l'aria tra i fiocchi e crea un isolamento naturale che nessuna fibra eguaglia a parità di leggerezza. È il caso del Daunen Step D700 o del Top Hungary, piumini in piuma d'oca di fascia alta. La fibra anallergica, come nel Daunen Step Neostep 400 o nel Perlarara Softly, è invece la risposta per chi soffre di allergie agli acari o vuole un capo lavabile in lavatrice: oggi le fibre di qualità scaldano molto bene, pesando solo un po' di più della piuma.
Tre indicazioni pratiche dalla nostra esperienza:
- Camera tra 15 e 18 gradi: scegliete un grado di calore "caldo"; sotto i 15 gradi puntate al "molto caldo".
- Se in due sotto lo stesso piumino avete esigenze diverse, l'imbottitura in piuma termoregola meglio gli sbalzi.
- Controllate il tessuto esterno: 100% cotone o cotone Cambric Supersoft per la piuma, microfibra per i modelli in fibra.
La selezione conta una dozzina di piumini invernali dei marchi Daunen Step, Perlarara e Molina, con prezzi da circa 37 a 525 euro: dalla fibra entry-level alla piuma d'oca ungherese. Ricordate infine di abbinarlo a un copripiumino della misura corretta: il piumino nudo non va mai usato a diretto contatto.